Donne e uragani

Perché agli uragani vengono dati nomi di donne ?

Perché quando arrivano sono selvaggi e umidi, e quando se ne vanno si portano via la casa e la macchina.

Cerco moglie

Un uomo mise un annuncio su un giornale:’Cerco moglie’.

Il giorno seguente ricevette un centinaio di lettere. Tutte dicevano la stessa cosa: ‘Ti cedo la mia”

In vendita

Sei un ragazzo o una ragazza che gli piace esibirsi?
Ti piacerebbe guadagnare in totale anonimato e senza alcun contatto con altre persone?

trattamento fine rapporto

Hanno chiesto ad Amina, musulmana assunta in una industria metalmeccanica, se sapeva cosa fosse il trattamento di fine rapporto.
“Una nuova pillola abortiva” ha risposto sicura Amina.

Una vecchietta alla manifestazione

Una vecchietta è al pronto soccorso dopo essere stata accidentalmente colpita durante una manifestazione di piazza sfociata in rissa.
Il dottore per compilare il referto le chiede:
“Allora signora… lei afferma di essere stata colpita nel tafferuglio?”
“No, dottore… un po’ più in alto…”

Quanti uomini hai avuto?

Due coniugi parlano tra loro e lui le domanda: “Amore, quanti uomini ha avuto nella tua vita?”.
“Piu o meno trenta” risponde lei.
“Mi sarebbe piaciuto averti quando eri ancora vergine”
“Lo ero” risponde lei

il negoziante

Il negoziante:
“Scusi, signora, quando mi pagherà la macchina da cucire che le ho venduto?”
“Ma non mi aveva detto che in due anni si sarebbe pagata da sola?”

La maestra e Paolo

Una maestra della prima elementare ha dei problemi con uno dei suoi allievi. La maestra domanda: “Paolo, qual’è il problema?”. Paolo risponde “Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia sorella fà la terza ed io sono più intelligente di lei! Credo che dovrei andare anche io in terza!”.

La maestra ne ha abbastanza e porta Paolo nell’ufficio del direttore. Mentre Paolo aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al direttore. Il direttore dice alla maestra che metterà il ragazzo alla prova: gli farà una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovrà tornare in prima e comportarsi bene.

La maestra è d’accordo.

Paolo viene fatto entrare, gli vengono spiegate le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova. Direttore “Quanto fa 3 x 3 ?”. Paolo: “9″.

Direttore: “Quanto fa 6 x 6 ?”. Paolo: “36″. E così via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo della terza debba conoscere.

Il direttore guarda la maestra e le dice “credo che Paolo possa andare in terza”. La maestra dice al direttore “Posso fargli io qualche domanda?” Il direttore e Paolo acconsentono.

  • Maestra: “Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?”.
  • Paolo: “Le gambe”.
  • Maestra: “Cosa c’è nei tuoi pantaloni ma non c’è nei miei?”. Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
  • Paolo: “Le tasche”.
  • Maestra: ”Che cos’è che inizia per ‘C’, finisce per ‘O’, è peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?” Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta…
  • Paolo: ”il cocco”.
  • Maestra: ”Che cos’è che prima e’ duro e rosa e poi e’ molle ed appiccicoso?”.
  • Paolo: “Il chewingum”.
  • Maestra: ”Che cos’è che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe?”.Gli occhi del direttore si spalancano ancora di più prima che lui possa fermare la risposta…
  • Paolo: ”Stringere la mano”.
  • Maestra: ”Ora ti farò alcune domande del tipo ‘Chi sono io’, d’accordo?”.
  • Paolo: “D’accordo !”.
  • Maestra: ” Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito”.
  • Paolo: ”La tenda”.
  • Maestra: ”Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita”. Il direttore guarda irrequieto e teso ma…
  • Paolo: “L’anello nuziale”.
  • Maestra:“Posoo essere grande o piccolo. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene”.
  • Paolo: “Il naso”.
  • Maestra: ”Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta è penetrante. Sto spesso in un astuccio”.
  • Paolo: ”La matita”.
  • Maestra: “Quale parola inzia con ‘SC’, finisce con ‘E’ e significa un sacco di divertimento?”.
  • Paolo: ”Scherzare”.

Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: “Sbattilo in quinta: le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!”

Controllo di polizia

Un’auto viene fermata dalla polizia stradale: “Patente e libretto. Lei andava a 200 Km/ora”. “Ma no, signor agente, facevo 125 Km/ora”.

Interviene la moglie del guidatore seduta accanto: “Ma no, caro, lo sai bene che stavi facendo più di 200 all’ora”.

Il tizio lancia uno sguardo adirato alla sua signora, mentre l’agente continua: “È anche in multa perché non funzionano gli stop”. “Come? Ma se li ho controllati proprio ieri?”. “Oh, caro, sai bene che gli stop sono così da mesi”.

L’uomo lancia verso la moglie uno sguardo ancora più adirato e l’agente continua: “Inoltre lei non ha indossato le cinture di sicurezza!”. “Ma no, signor agente, le avevo, ma me le sono tolte quando lei mi ha fermato”. Ancora una volta interviene la moglie: “Ma, caro, sai bene che le cinture non le metti mai!”.

A questo punto il tizio esplode e grida alla moglie: “Insomma, vuoi stare zitta, brutta stronza di una troia!”.

L’agente si rivolge alla signora e le chiede: “Signora, ma suo marito si rivolge a lei sempre in questo modo?”. “Oh, no, agente, solo quando è ubriaco!”

Il cavallo e la sposa

Un cowboy, appena sposatosi in una cittadina del Far West, sta portando la giovane sposa sul suo baldo cavallo dirigendosi verso la vicina fattoria.

Ad un tratto il cavallo inciampa negli arbusti e quasi disarciona i due giovani. Il cowboy ferma il cavallo, scende lentamente di sella, si mette faccia a faccia davanti al cavallo e gli dice: “E uno!”. Poi risale e riparte verso la fattoria.

Poco dopo di nuovo il cavallo fa uno scarto per evitare un serpente e per poco non fa cadere i due giovani di sella. Di nuovo il cowboy scende dal cavallo, si mette di fronte a lui e gli dice: “E due!”.

Finalmente i due stanno arrivando alla fattoria quando il cavallo per poco non fa cadere i due inciampando in una buca. Il cowboy e la sposa scendono dal cavallo, il cowboy guarda fisso negli occhi il cavallo e gli dice: “E tre!”. Poi estrae la colt e gli spara.

La sposa rimane allibita: “Ma come, un cavallo così bello, e per così poco lo ammazzi!”. E il cowboy, tranquillo, guarda negli occhi la sposina e poi dice: “E uno!”

Passare l’esame

È orario di ricevimento degli studenti. Bussano alla porta dello studio del professore universitario ed entra una stupenda bionda, alta, con tacchi alti, minigonna vertiginosa e maglietta aderente.

“In che cosa posso esserle d’aiuto?” chiede il docente. La ragazza si siede accavallando le gambe e lasciando vedere bellissime gambe inguainate da calze e reggicalze neri, e, rivolgendosi al professore con voce suadente, dice: “Ho bisogno di parlarle perché desidero superare l’esame a tutti i costi. Sono disposta a qualsiasi cosa”.

Il professore la guarda malizioso e le chiede: “Ma lei è proprio disposta a fare qualsiasi cosa?”. “Sì, pur di essere promossa!”. “Ma lei che cosa intende per qualsiasi cosa?”. E la ragazza, avvicinandosi al viso del professore gli sussurra in un orecchio: “Qualsiasi cosa è… qualsiasi cosa!”.

Il professore allora si alza dalla sua cattedra, si avvicina alla ragazza passandole dietro le spalle e le sussurra anche lui nell’orecchio: “Allora anche studiare?”.

Una suora e l’amica

Una suora riceve in convento la visita di una sua amica d’infanzia.

L’amica arriva impellicciata, adorna di gioielli e su di un Ferrari. Essendo entrambe di modesta origine la suora si stupisce di tutto questo lusso e le chiede: “Quando ho iniziato la vita di suora anche tu eri povera come me ed invece ora la macchina… “.

“È un regalo del mio ultimo uomo”.

“E la pelliccia?”.

“Quella me l’ha regalata uno un mese fa”.

“E i gioielli ?”.

“Questi li pago con quello che mi darà l’uomo di stasera.”.

“Ma tu vendi il tuo corpo per soldi?”.

“Certo cara, bisogna arrangiarsi”.

Poi le due amiche si lasciano.

Quella sera verso le 11 bussano alla porta della cella: “Chi è?” chiede la suora. Una voce da fuori: “Sono fra Bernardo…”. E la suora: “Va a quel paese tu e le tue caramelline alla menta!”.

 

 

Il taglio dei capelli

Taglio di capelli versione femminile

  • Donna1: Oh, mio Dio! Ti sei fatta i capelli! Ti stanno un amore!
  • Donna2: Trovi? Io non ero dello stesso parere quando mi hanno dato lo specchio. Voglio dire, non ti sembrano troppo ricci?
  • Donna1: Oh santo cielo, no! No, sono perfetti! Anche io volevo farmi un taglio così, ma penso che la mia faccia sia troppo rotonda. Forse è meglio che li lasci così come sono.
  • Donna2: Dici sul serio? Io trovo che il tuo viso sia adorabile. E potresti farti senza prolemi uno di quei nuovi tagli tanto alla moda, saresti stupenda. Avevo intenzione di farlo anch’io, ma avevo paura che avrebbe messo in evidenza il mio collo.
  • Donna1: Oh, questa è bella. Mi piacerebbe avere il tuo collo. Qualsiasi cosa pur di distogliere l’attenzione da queste spalle enormi.
  • Donna2: Sei impazzita? Conosco ragazze che darebbero chissà cosa per avere spalle come le tue. Tutti i vestiti ti stanno così bene. Guarda le mie braccia, vedi come sono corte? Se avessi un po’ più di spalle non avrei problemi ad indossare quello che voglio.
  • Donna1: Oh, non farmi ridere! Ma se praticamente tutti gli uomini cadono ai tuoi piedi. Comunque si è fatto tardi, ti devo salutare, scappo. Ciao!
  • Donna2: Arrivederci, cara!

Taglio di capelli versione maschile

  • Uomo1: Hai tagliato i capelli?
  • Uomo2: Sì.

Tre regali per la mamma

Tre figli lasciano la casa materna e dopo un pò di tempo decidono di fare ognuno un bel regalo alla loro vecchia mamma.

Il primo dice: “Io le regalerò una grande casa tutta per lei”. Il secondo: “E io una bella Mercedes con tanto di autista”. Il terzo: “Il mio regalo sarà quello che le piacerà di più. Visto che lei ama leggere la Bibbia, ma non ci vede più tanto bene, le regalerò un pappagallo ammaestrato che ogni volta che uno dice il capitolo e il versetto desiderato, lui lo recita a memoria!”.

La madre riceve i regali e risponde a ogni figlio con una lettera.

Al primo scrive: “La casa è troppo grande. Io vivo in una sola stanza ma devo pulirla tutta!”. Al secondo scrive: “Sono troppo vecchia per viaggiare, uso molto di rado la Mercedes. E l’autista è un gran cafone!”.

“Mio tesoro” scrive al terzo “Tu sei stato l’unico a capire cosa piace alla tua mamma. Quel pollo era davvero squisito!”.

Profumi costosi

In un ascensore di un Grand Hotel di Roma entra una bella bionda vestita molto elegantemente. Insieme a lei entra una cameriera. La cameriera sente un profumo intenso nell’ascensore, e comincia ad annusare. Al che la bella bionda dice con voce calda e sensuale: “Acqua di vose del maestvo Chapel. Compvato a Pavigi a Natale. 50 euvo al millilitvo.

L’ascensore intanto sale. Si ferma al decimo piano ed entra una bellissima bruna anche lei tutta elegante e stratirata.

Un altro intenso odore si diffonde nell’ascensore.

La biondona e la cameriera annusano. La bruna: “Fiovi di Chantel Lugavz, compvato a New Yovk. 51 dollavi al millilitvo”.

L’ascensore sale.

Arrivati al 15° piano si sente un enorme boato… BROOOOOOOOMMMMM!!!. La cameriera: “Broccoli, 50 centesimi ar chilo”.

Bionda in bicicletta

Una ragazza bionda e ben dotata arriva sulla piazza del paese in bicicletta, scende ed appoggia la bicicletta contro un albero. Appena si allontana la bicicletta scivola e cade rovinosamente a terra suscitando le risa dei ragazzi che bazzicano la piazza.

La ragazza si volta, li fissa e dice: “Cosa avete da ridere, vorrei vedere voi dopo un’ora fra le mie gambe…”

Incidente stradale

Un tizio viene travolto da un’auto in corsa guidata da una bella signorina che si china sul malcapitato e gli dice: “Lei è proprio fortunato! È stato investito proprio di fronte all’ambulatorio di un medico”.

E il tizio: “Guardi, signorina, che il medico sono io!”